Regione Lombardia

Legge n° 160 del 2 ottobre 2007

Ultima modifica 15 giugno 2018

Con Decreto Legge 03/08/07 n.117 e successiva Legge di conversione n.160 del 02/10/07, sono state apportate importanti modifiche e novità al C.d.S.
E’ quindi opportuno fornire, brevemente, un quadro generale delle principali novità contenute nella suddetto decreto da poco convertito in legge dello Stato.

I titolari di patente B, rilasciata a partire dal 1°luglio 2008 , non potranno, per il primo anno, guidare autoveicoli con rapporto potenza/peso, riferito alla tara, superiore a 50 kw/t . Per chi viola la suddetta disposizione è prevista una sanzione amministrativa pecuniaria da 148 euro a 594 euro e la  sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da 2 a 8 mesi.
La guida senza patente torna ad essere reato. Questo comporta un’ammenda compresa tra 2.257 e 9.032 euro ( misura determinata dal giudice penale ). Nel caso di recidiva ( lo stesso reato commesso per 2 volte nell’arco dello stesso biennio ) è previsto l’arresto fino a un anno.
 Vengono riconosciuti i Tutor (i sistemi di rilevamento delle infrazioni in base alle velocità medie, già presenti su molti tratti della rete autostradale ) e viene introdotta la segnaletica obbligatoria per indicare le postazioni dei rilevatori di velocità.
 Novità anche per quanto riguarda il superamento dei limiti di velocità; in particolare la decurtazione di punti per chi supera di 10 km/h ma non oltre 40 km/h i limiti di velocità passa da 2 a 5; chi supera di oltre 40 km/h ma di non oltre 60 km/h i limiti massimi di velocità viene punito con la sanzione amministrativa da 370 euro a 1.458 euro, la decurtazione di 10 punti, sanzione amministrativa accessoria  della sospensione della patente da 1 a 3 mesi e viene introdotta l’inibizione alla guida del veicolo dalle 22 alle 7 del mattino nei 3 mesi successivi alla restituzione della patente; chi supera di oltre 60 km/h i limiti di velocità verrà punito con una sanzione amministrativa da 500 euro a 2.000 euro, la decurtazione di 10 punti e la sanzione amministrativa accessoria  della sospensione della patente di guida da 6 a 12 mesi. Nel caso in cui la violazione sia commessa per 2 volte nell’arco di un biennio la patente viene revocata
Importanti novità anche per il reato di guida in stato di ebbrezza; sono state previste 3 fasce sanzionatorie in funzione del tasso alcolemico accertato:
 - se il tasso alcolemico accertato è superiore a 0,5 g/l  e non superiore a 0,8 g/l l’ammenda è compresa tra 500 e 2.000 euro ed è prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da 3 a 6 mesi;
  - se il tasso alcolemico accertato è superiore a 0,8 g/l e non superiore a 1,5 g/l l’ammenda è compresa tra 800 e 3.200 euro, sanzione amministrativa accessoria  della sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno ed è previsto l’arresto fino a 3 mesi;
 - se il tasso alcolemico accertato è superiore a 1,5 g/l l’ammenda è compresa tra 1500 e 6000 euro, è prevista la sanzione amministrativa accessoria  della sospensione della patente da 1 a 2 anni ed è previsto l’arresto fino a 6 mesi. Se il conducente in stato di ebbrezza provoca un incidente stradale le pene sono raddoppiate. Per chi si rifiuta di sottoporsi all’accertamento dello stato di ebbrezza è prevista la sanzione amministrativa da 2.500 euro a 10.000 euro. Se la violazione è commessa in occasione di un incidente stradale, la sanzione è da 3000 euro a 12.000 euro; è sempre prevista  la sanzione accessoria della sospensione della patente da 6 mesi a 2 anni e del fermo amministrativo del veicolo per 180 giorni, tranne il caso in cui il veicolo appartenga a persona estranea alla violazione. Quando lo stesso soggetto compie più violazioni nel corso del biennio è sempre disposta la revoca della patente di guida.
Confermato il reato di guida in stato di alterazione psico-fisica per l’uso di sostanze stupefacenti con l’introduzione di norme più severe. In particolare l’ammenda è compresa tra 1.000 e 4.000 euro ( misura determinata dal giudice penale), è previsto l’arresto fino a 3 mesi ed è prevista la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente da 6 mesi a 1 anno. Nel caso in cui sotto l’effetto di sostanze stupefacenti si provochi un incidente, le pene sono raddoppiate ed è previsto il fermo amministrativo del veicolo per 90 giorni, salvo che il veicolo non appartenga a persona estranea al reato.
E’ stato modificato, non senza qualche perplessità da parte degli operatori, l’art.157; la modifica recita così: è vietato tenere acceso il motore per mantenere in funzione l’impianto di condizionamento d’aria nel veicolo durante la sosta o la fermata del veicolo. Il mancato rispetto di questa norma prevede una sanzione amministrativa da 200 euro fino a 400 euro
Rimane forse uno dei comportamenti vietati più diffusi nel nostro paese, e il legislatore ha voluto per questo appesantire le sanzioni previste. Stiamo parlando dell’uso del cellulare durante la marcia. La sanzione amministrativa viene più che raddoppiata passando a 148 euro e viene introdotta la sospensione della patente da 1 a 3 mesi nel caso in cui si commetta la stessa violazione nell’arco di un biennio. La decurtazione dei punti rimane invariata ( 5 )
Altra novità assoluta: “Fondo contro l’incidentalità notturna” . Chiunque dopo le ore 20 e prima delle 7 del mattino violi gli articoli 141 (velocità), 142, commi 8 e 9 (superamento dei limiti di velocità oltre 10 km/h e non oltre 60 km/h), 186 (guida in stato di ebbrezza) e 187 (guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti) è punito , oltre che le sanzioni previste per le suddette violazioni, con una sanzione amministrativa aggiuntiva di 200 euro. Il ricavato di questa disposizione andrà a confluire nel suddetto fondo che lo potrà utilizzare per iniziative atte a prevenire le così dette “stragi del sabato sera”.
L’età minima dei passeggeri trasportabili sui veicoli a motore a due ruote è stata elevata da 4 ( come previsto nel D.L. ) a 5 anni ( Legge di conversione ). La violazione della suddetta disposizione comporta il pagamento di una sanzione amministrativa da 148 euro a 594 euro.