REFERENDUM ABROGATIVI DEL 12 GIUGNO 2022_VOTO ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO E TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO

Ultima modifica 26 aprile 2022

5 Referendum popolari abrogativi, dichiarati ammissibili con sentenze della Corte Costituzionale nn.56575859 e 60 in data 16 febbraio - 8 marzo 2022, si svolgeranno il 12 giugno 2022.

I decreti di indizione dei referendum sono stati pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale n.82 del 7 aprile 2022.

ELETTORI RESIDENTI ALL'ESTERO

Per i referendum in oggetto, gli elettori italiani residenti all'estero, ai sensi della legge 27 dicembre 2001, n. 459 del relativo regolamento di attuazione approvato con D.P.R. 2 aprile 2003, n. 104, votano per corrispondenza. La predetta normativa, nel prevedere la modalità di voto per corrispondenza di tali elettori, i cui nominativi vengono inseriti d'ufficio nell'elenco degli elettori residenti all'estero, fa comunque salva la possibilità di votare in Italia, previa apposita e tempestiva opzione, da esercitare in occasione di ogni consultazione popolare e valida limitatamente ad essa.

In particolare, nel caso di specie, il diritto di optare per il voto in Italia, ai sensi degli artt. 1, comma 3, e 4 della legge n. 459/2001 nonche dell'art. 4 del DPR n. 104/2003, deve essere esercitato entro il decimo giorno successivo all'indizione del referendum (intendendo riferito tale termine alla data di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale del decreto di indizione) e cioè entro il prossimo 17 APRILE 2022, utilizzando il modello qui sotto allegato. 

L'opzione dovrà pervenire entro il termine sopra indicato all'ufficio consolare operante nella circoscrizione di residenza dell'elettore.

Come è noto, sono elettori della circoscrizione Estero tutti i cittadini italiani residenti all’estero che, avendo il diritto di elettorato attivo, non hanno esercitato l’opzione per il voto in Italia e non risiedono in Paesi in cui non si può votare per corrispondenza, ai sensi dell’art. 20, comma 1-bis, della legge n. 459/01, come inserito dall’art. 2, comma 37, lett. f), della legge n. 52/15.

Gli elettori residenti all’estero in Stato in cui si vota per corrispondenza, che non abbiano esercitato l’opzione per il voto in Italia, fanno parte del corpo elettorale della circoscrizione Estero, ove, come è noto, l’esercizio dell’elettorato attivo per il referendum costituzionale si effettua esclusivamente per corrispondenza.
Pertanto, se i suddetti elettori non optanti si presentassero al comune di iscrizione nelle liste elettorali chiedendo di essere ammessi al voto in Italia, tale richiesta non potrà essere accolta, anche al fine di evitare rischi di doppio voto (salvo il caso di segnalazione consolare di non invio all’estero del plico con la scheda all’elettore).

 

ELETTORI TEMPORANEAMENTE ALL'ESTERO PER MOTIVI DI LAVORO, STUDIO, SALUTE 

L’Art 4-bis, comma 2,  della legge 459/01, modificato da ultimo dell’art. 6, comma 2,  lett. A) della legge 3 novembre 2017 n 165, prevede che l’opzione di voto per corrispondenza degli elettori  temporaneamente all’estero pervenga direttamente al Comune d’iscrizione nelle liste elettorali entro il trentaduesimo giorno antecedente la data di votazione e, quindi, ENTRO L’ 11 MAGGIO pv, in tempo utile per l’immediata comunicazione al Ministero dell’Interno.

L’opzione potrà pervenire al Comune, corredata da copia di un documento di identità valido dell’elettore, per posta, per telefax, per posta elettronica anche non certificata, e potrà essere recapitata a mano anche da persona diversa dall’interessato.

In allegato si fornisce il modulo in formato Pdf per la manifestazione dell'opzione stessa.

Ulteriori informazioni al sito del Ministero dell'Interno https://dait.interno.gov.it/elezioni/notizie/referendum-2022-elettori-temporaneamente-residenti-allestero

OPZIONE VOTO TEMPORANEAMENTE ESTERO
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OPZIONE VOTO IN ITALIA
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