Regione Lombardia

Ravvedimento operoso

Ultima modifica 21 giugno 2018

Modalità per regolarizzare versamenti imposte

Con il "ravvedimento operoso"(art. 13 del D.Lgs. n. 472 del 1997) è possibile regolarizzare versamenti di imposte omessi o insufficienti e altre irregolarità fiscali, beneficiando della riduzione delle sanzioni.

L'omesso o insufficiente pagamento può essere regolarizzato eseguendo spontaneamente il pagamento:

  • dell'imposta dovuta; 
  • degli interessi, calcolati al tasso legale annuo* dal giorno in cui il versamento avrebbe dovuto essere effettuato a quello in cui viene effettivamente eseguito; - della sanzione in misura ridotta.

Per i versamenti occorre utilizzare il modello F24

Il comma 637 dell'art. 1 della legge 23 dicembre 2014, n. 190 (Legge di stabilità per l'anno 2015) ha apportato notevoli modifiche all'istituto del "ravvedimento operoso", ampliandone le fattispecie previste. Difatti, dal 1° gennaio 2015, per sanare irregolarità nel versamento di imposte, si può usufruire:

  • del cd "ravvedimento sprint" (D.Lgs, 471/97, art. 13, c. 1, 2° periodo), che prevede sanzioni pari a 0,2% per ogni giorno di ritardo, a condizione che il versamento sia eseguito entro 14 giorni dall'omissione;
  • del cd "ravvedimento breve" (D.Lgs. 472/97, art. 13, c. 1, lett. a), che prevede sanzioni pari ad 1/10 del minimo (3,00%), a condizione che il versamento sia eseguito entro 30 giorni dall'omissione;
  • del cd "ravvedimento intermedio" (D.Lgs. 472/97, art. 13, c. 1, lett. a-bis), che prevede sanzioni pari ad 1/9 del minimo (3,33%), a condizione che il versamento sia eseguito entro 90 giorni dal termine per la presentazione della dichiarazione, ovvero, se non è prevista dichiarazione periodica, entro 90 giorni dall'omissione o dall'errore;
  • del cd "ravvedimento lungo" (D.Lgs. 472/97, art. 13, c. 1, lett. b), che prevede sanzioni pari ad 1/8 del minimo (3,75%), a condizione che il versamento sia eseguito entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno nel corso del quale è stata commessa la violazione, ovvero, se non è prevista dichiarazione periodica, entro un anno dall'omissione o dall'errore;
  • del cd "ravvedimento lunghissimo", che prevede sanzioni pari ad 1/7 del minimo (4,29%), a condizione che il versamento sia eseguito entro il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, ovvero, se non è prevista dichiarazione periodica, entro 2 anni dall'omissione o dall'errore (D.Lgs. 472/97, art. 13, c. 1, lett. b-bis) e sanzioni pari ad 1/6 del minimo (5,00%), se il versamento è eseguito oltre il termine per la presentazione della dichiarazione relativa all'anno successivo a quello nel corso del quale è stata commessa la violazione, ovvero, se non è prevista dichiarazione periodica, oltre 2 anni dall'omissione o dall'errore (D.Lgs. 472/97, art. 13, c. 1, lett. b-ter);

L'utilizzo del ravvedimento operoso non preclude, in ogni caso, l'inizio o la prosecuzione degli accessi, ispezioni e verifiche e le altre attività di controllo e accertamento.

*tasso legale annuo

01.01.2008 - 31.12.2009: 3% (Dm Economia 12.12.2007)
01.01.2010 - 31.12.2010: 1%  (Dm Economia 04.12.2009)
01.01.2011 - 31.12.2011: 1,50% (Dm Economia 07.12.2010)
01.01.2012 - 31.12.2013: 2,50% (Dm Economia 12.12.2011)
01.01.2014 - 31.12.2014: 1% (Dm Economia 12.12.2013)
dal 1.01.2015: 0,50% (Dm Economia 11.12.2014)

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