Regione Lombardia

il museo di scienze diventa modello

Pubblicato il 3 febbraio 2016 • Lavoro

Pochi giorni fa il Direttore del Museo di Scienze naturali “G.Orlandi” Simona Guioli è stato convocato a Roma dal Ministero di Giustizia per illustrare i progetti che da oltre un decennio svolge all’interno della casa circondariale di Voghera.
L’intento era quello di recepire la buona prassi vogherese e replicarla a livello nazionale, eventualmente sottoscrivendo una convenzione con l’Associazione nazionale dei Musei Scientifici, rappresentata all’incontro dal Presidente Fausto Barbagli.
L’incontro si è svolto alla presenza del sottosegretario Cosimo Ferri. Si è discusso di come il Museo sia inserito ormai in un circuito istituzionale, grazie alla firma da parte dell’Amministrazione comunale di diverse convenzioni con vari Enti, che permetta il reperimento di fondi per borse lavoro infra e extramurarie. Il sottosegretario ha apprezzato anche i progetti svolti, dando proposte per alcune tipologie di interventi che sarebbero prioritarie.
L’incontro era già stato pianificato durante la visita avvenuta in primavera, da parte del Dott. Ferri al carcere di Voghera. In quell’occasione, era rimasto ben impressionato dai progetti svolti dal Museo all’interno del carcere e all’esterno in collaborazione con UEPE e APOLF. Parallelamente a ciò , anche la Presidenza di ANMS si era interessata all’esperienza vogherese, unica in Italia oltre Roma (e già oggetto di interesse per esempio sulla stampa nazionale con il quotidiano Avvenire). Da qui l’idea di un incontro congiunto volto a replicare ed estendere questa “buona prassi”.
A breve verrà redatta una bozza di documento che permetterà ad ANMS e Ministero di Giustizia di promuovere questa buona prassi anche in altre realtà Museali italiane scientifiche.
“L’incontro con il sottosegretario Enrico Ferri, da me organizzato già nella primavera scorsa con la visita a Voghera, ha dato i suoi frutti – sottolinea Nicola Affronti, Presidente del Consiglio Comunale di Voghera – La collaborazione fra il Comune di Voghera e la casa Circondariale, instaurata alcuni anni fa, sta proseguendo all’insegna del successo e viene addirittura presa come modello a livello governativo. Questo non può che farci piacere”.
“Il Museo di Scienze Naturali prosegue con successo la sua attività sociale in carcere e viene addirittura preso come modello. Questo è un aspetto molto importante, frutto di una collaborazione con la Casa Circondariale che ormai prosegue da anni”, evidenzia l’assessore alle Attività Museali Gianfranco Geremondia.
Conclude Simona Guioli, direttore del museo di Scienze Naturali: da una parte non credevo alle mie orecchie quando è squillato il telefono e si sono presentati come segreteria del Ministro, tanto che credevo ad uno scherzo; dall’altra sono orgogliosa ed entusiasta di questo traguardo e riconoscimento che parte si da un’idea mia, ma che si è concretizzata e sviluppata sia grazie alla sinergia che si è creata negli anni con altri enti come UEPE e APOLF, oltre che ovviamente il carcere, ma sia (e soprattutto) grazie all’attenzione dell’Amministrazione comunale per queste tematiche e dei collaboratori del Museo che con il loro entusiasmo sono dirompenti.
La dimostrazione ancora una volta che non servono grandi cifre per fare progetti significativi e utili. Infatti le quote che riceviamo per i progetti proposti vengono spese quasi interamente per le borse lavoro.